Dal 1. settembre 2024 una trentina di piante non autoctone invasive sono bandite dalla Svizzera, tra queste figurano la "palma di Fortune" (Trachycarpus fortunei) o palma cinese; ne è dunque proibita la vendita, l'importazione o il regalo.
Gli esemplari già presenti nei giardini non rientrano nel campo di applicazione del divieto federale e non dovranno quindi essere sradicati, tuttavia bisogna prestare attenzione alla proliferazione della specie estirpando eventuali giovani piantine cresciute nei dintorni e tagliando le infìorescenze durante il mese di maggio prima della produzione dei frutti.
Questa palma tende a formare popolamenti molto densi e monospecifici, che soffocano la vegetazione autoctona e riducono la biodiversità. Inoltre, le sue radici corte e deboli non stabilizzano il suolo, aumentando il rischio di erosione, e le fibre sul tronco ne accrescono la pericolosità in caso di incendio.
Cosa fare:
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Tagliare le infiorescenze a maggio;
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Trasportare i frutti in sacchi ben chiusi, evitando la dispersione;
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Smaltire i frutti con i rifiuti solidi urbani e le infiorescenze nel compostaggio;
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Utilizzare il legno per la produzione di calore o lasciarlo sul posto.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina cantonale
Contatti:
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